HOW CAN I FORGET

Perché questa canzone di sottofondo?Credo che la conoscano in pochi. Il cantante  è Ben E. King, il primo interprete di Stand By Me eseguita successivamente da John Lennon e, purtroppo, anche da Adriano Celentano trasformata in Pregherò, con un testo del tutto diverso dall’originale. La particolarità di questa canzone è nell’arrangiamento o, se preferite, nell’orchestrazione. Senza che la voce del Ben ne soffra, tra gli strumenti impiegati ci sono, sin dall’introduzione, i TIMPANI, che sono quei grossi tamburi che si vedono nelle orchestre sinfoniche, che sottolineano ,al momento giusto, la disperazione dell’interprete che urla..how can I forget….come posso dimenticare?E come non trovare pazzescamente azzeccata la trovata del colpo di piatti – 6 volte per tutta la canzone – nel momento della massima tensione emotiva del Ben che non sa come dimenticare?. Un’altra cosa stupenda  è l’impiego di pochi altri strumenti così da permettere il pieno godimento della voce di Ben, che richiama la tradizione del Soul, come Wilson Picket, Otis Redding,James Brown,Joe Cocker ed altri, anche se tutti con una loro particolare sfumatura che differenzia l’uno dall’altro senza poter parlare di cloni. Coro,batteria,violini,organo,chitarra,timpani e VOCE. Ce li vedete Ramazzotti,Pino Daniele,Jovannotti,Zucchero, Ferro, Ligabue, Baglioni and simile company ad interpretare questa canzone con gli stessi risultati?? Nel finale  la batteria che sfuma di pari passo con la voce è veramente misurata e, a differenza dei percussionisti che ora vanno di moda, non ha bisogno di dimostrare niente a nessuno facendo un rumore infernale come spesso si sente dalle esecuzioni dal vivo in certi concerti dove gli strumenti principali sono….amplificatori da centinaia e centinaia di watt…per non parlare del play back usato sempre più spesso.

 

SALUTI MUSICALI

HOW CAN I FORGETultima modifica: 2008-03-04T21:35:00+01:00da scorpio441
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5 pensieri su “HOW CAN I FORGET

  1. eh che vuoi roberto, in quegli anni c’erano otis redding, nina simone e da noi? com e dice quello a colorado? perchè?

  2. azzz…mi vergogno della mia ignoranza musicale…
    Pino Daniele è afono, ma quando canta “Anna verrà”… mi emoziono.
    Complimenti ciao Anna(:)

  3. Grazie per il bellissimo paragone tra il nome “Anna” e il mare! (non importa se non è farina del tuo sacco!)
    Non ci avevo mai pensato… e poi adoro il mare e lo sogno sempre e vivrei tra le sue onde… quindi paragone non fu più piacevole ed azzeccato…
    PS: non so se hai letto un mio post di qualche giorno fa “Il primo amore”: quel Giangi lì anche lui è stato un bastardo con la Anna di 15 anni … anch’io ho sempre sperato di incontrarlo una volta, per dirgli quanto fesso era stato… non sapeva cosa s’era perso!!! Modesta eh…
    ciao ciao Anna

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